CINA: nuove regole per le nicotine pouches, ora sotto il monopolio del tabacco

2026-01-15T12:11:54+01:00 Gennaio 15th, 2026|Autorità, Mondo, Normative|

La Cina ha recentemente introdotto il primo quadro regolatorio ufficiale per il mercato delle nicotine pouches e, più in generale, per i prodotti orali a base di nicotina con un provvedimento datato 6 gennaio 2025 (pubblicato il 9 gennaio 2026); le nuove regole sono entrate in vigore subito, ponendo fine ad un vuoto regolatorio di lunga durata. La STMA (Agenzia dei Monopoli Cinese) definisce i “prodotti senza fumo” come quelli consumati per via orale, nasale o tramite uso esterno, senza combustione. In questa definizione rientrano in modo esplicito pouches, snus, tabacco da masticare, ma anche strisce orali e cerotti alla nicotina. La svolta più importante è l’inquadramento dei prodotti senza fumo: tali prodotti vengono considerati ora come sigarette o tabacco trinciato, entrando quindi nel rigido sistema del monopolio del tabacco, che prevede controlli più rigidi su produzione, marchi e distribuzione. Inoltre, la STMA li colloca in una categoria industriale “ristretta”, dove investimenti e capacità produttiva possono essere soggetti ad approvazione.

AZERBAIGIAN – Nuove regole annunciate e giro di vite sulle e-cig

2026-01-15T12:09:52+01:00 Gennaio 15th, 2026|Autorità, Mondo, Normative|

L’Azerbaigian ha annunciato l’intenzione di introdurre una nuova normativa sulle sigarette elettroniche, con l’obiettivo di rafforzare i meccanismi di controllo e definire un nuovo sistema sanzionatorio. Le modalità applicative (inclusi importi delle multe e strumenti di enforcement) saranno stabilite tramite atti normativi secondari successivi all’adozione della legge. La motivazione principale dichiarata riguarda la tutela dei minori e il contenimento dell’uso di questa tipologia di prodotti tra i giovani, facendo riferimento a dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che indicano un utilizzo delle sigarette elettroniche  significativamente più elevato tra i minori rispetto agli adulti. La proposta mira inoltre a introdurre una classificazione più chiara e distinta tra tabacco tradizionale, prodotti a tabacco riscaldato e sigarette elettroniche, in linea con pratiche regolatorie adottate a livello internazionale. Il segnale regolatorio è orientato verso un irrigidimento del quadro per il segmento e-cig. Diventa pertanto cruciale monitorare i provvedimenti attuativi che definiranno in concreto portata, obblighi e modalità di applicazione delle misure.

BANGLADESH – Divieto totale su vaping e “prodotti emergenti”

2026-01-15T12:08:15+01:00 Gennaio 15th, 2026|Autorità, Mondo, Normative|

Il 30 dicembre 2025 il Bangladesh ha adottato la Smoking and Tobacco Products Use (Control) (Amendment) Ordinance, 2025 che introduce un divieto completo di produzione, import/export, stoccaggio, vendita ed uso di sigarette elettroniche e categorie assimilabili, con un impatto immediato su tutta la rete. Sono previste sanzioni severe, fino a 6 mesi di reclusione e/o multe fino a Tk 500.000 (circa € 3.506,55). La definizione di “tobacco products” viene estesa includendo anche le nicotine pouches. In sintesi, il paese si posiziona su una linea di proibizione, con rischio sanzionatorio elevato per operatori e consumatori.