Sud America: una nuova frontiera per il vaping?

2020-02-19T14:18:25+00:00 febbraio 19th, 2020|Mondo, Normative|0 Commenti
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Com’è la situazione del vaping in Sud America? C’è sicuramente un crescente interesse, come dimostrato anche dalle prime edizioni di fiere internazionali organizzate in diversi paesi. Vediamo insieme qual’è il panorama regolatorio in questo continente.

Vape South America Expo

Negli ultimi anni, il Sud America ha ospitato le prime edizioni di fiere internazionali di vaping in diversi paesi del continente; gli eventi Vape South America Expo sono organizzati da VapeConventions.com che lavora in tutto il mondo per crescere ed espandere il settore.

Nel 2019, le convention hanno registrato buoni risultati in tutte le edizioni: circa 70-100 espositori hanno partecipato ai tre eventi che si sono svolti ad Asunción – Paraguay, Medellín – Colombia e Lima – Perù. In particolare, Medellín ha registrato una crescita significativa di visitatori: partendo da circa 4000 visitatori nella prima edizione del 2017, nel 2019 la fiera è stata visitata da 10.000 persone. L’edizione 2020 si terrà dal 22 al 23 febbraio a Medellín.

Qual’è il panorama normativo dei paesi sudamericani?

Esistono numerosi paesi in cui le sigarette elettroniche sono severamente vietate: Argentina, Brasile, Uruguay, Venezuela.

Anche in Colombia esiste un decreto che vieta l’importazione, la distribuzione, la vendita e la commercializzazione di sigarette elettroniche. Tuttavia, il paese ospita una delle mostre più importanti del continente e ci sono anche numerosi negozi di vaping nelle aree più popolate dello stato, in particolare a Medellin.

Una situazione più chiara si applica al Paraguay, dove le sigarette elettroniche sono consentite e regolamentate come prodotti del tabacco. Il Paraguay è il secondo paese in cui è sbarcato Vape South America Expo: la prima edizione si è tenuta a gennaio 2019, con circa 70 espositori. La data per l’edizione 2020 non è ancora stata fissata.
In Paraguay i negozi di vaping sono poco diffusi; i pochi presenti sono localizzati principalmente ad Asunción.

In Cile, le sigarette elettroniche sono regolamentate come prodotti farmaceutici e la loro vendita deve essere autorizzata dall’agenzia ANAMED. Fino ad oggi, nessun prodotto di sigarette elettroniche è stato registrato e non è noto quali normative saranno imposte. Attualmente, nessuna limitazione sembra applicarsi all’uso, alla vendita, all’importazione o al possesso di prodotti elettronici per sigarette. In Cile è rilevabile un numero molto limitato di negozi di vaping.

Attualmente sembra che in Perù non vengano applicati regolamenti o restrizioni sulle sigarette elettroniche. Vape South America Expo si è tenuta qui qui nell’ottobre 2019, con 100 espositori. Ci sono pochi negozi in Perù, localizzati nel distretto di Lima.

Quindi, il Sud America può essere un nuovo mercato per il vaping?

La situazione in Sud America sembra essere piuttosto complicata: nei paesi in cui il vaping non è vietato, la richiesta di prodotti è sicuramente in crescita, ma deve affrontare l’incertezza del mercato, caratterizzato dalla forte presenza di mercato nero e dal basso potere di spesa di un ampio segmento della popolazione, e ostacolato da normative poco chiare.